Chebika: l'oasi di montagna, la sua cascata e il suo vecchio villaggio
Ai piedi del djebel, una sorgente sgorga dalla roccia, si getta in cascata e dà vita a un palmeto stretto in una gola di pietra rossa. Chebika è la prima delle tre oasi di montagna del Jerid, e la più fotogenica.

- Da Djerba
- ≈ 400 km
- Tempo di viaggio
- ≈ 6 h (1 h da Tozeur)
- Durata consigliata
- 1 h 30 sul posto
- Periodo migliore
- ottobre → aprile
A una cinquantina di chilometri a nord-ovest di Tozeur, la strada lascia la piana dello chott e si scontra con la montagna. Lì, in una faglia del djebel el Negueb, sgorga l'acqua: è Chebika, la prima delle tre oasi di montagna del Jerid, insieme a Tamerza e Mides. I Romani vi avevano un posto di vedetta, Ad Speculum, «lo specchio», che inviava segnali verso la pianura.
Da vedere
- La sorgente e la cascata: in fondo alla gola, l'acqua esce dalla roccia e cade in un piccolo bacino bordato di palme, prima di irrigare i giardini a terrazze.
- Il vecchio villaggio: abbandonato dopo le inondazioni del 1969, domina il palmeto con le sue mura di pietra e di terra; la passeggiata offre i punti di vista più belli.
- Il sentiero panoramico: un anello di 30 minuti che sale al belvedere, ridiscende verso la sorgente e torna attraverso il palmeto. Vista sulla piana dello chott all'orizzonte.
- Il cinema: Chebika e Tamerza hanno fatto da set a Il paziente inglese (1996), in particolare per le scene dell'oasi.
Nei nostri tour
Chebika è la prima tappa della mattinata «oasi di montagna» dei nostri tour Tozeur 2 giorni e Djerba → Tozeur 3 giorni: partenza da Tozeur di buon mattino, Chebika, poi Tamerza e Mides, ritorno a Tozeur per il pranzo o strada diretta verso Djerba.
Informazioni pratiche
- Da Tozeur: 55 km, circa 1 ora di strada.
- Sul posto: piccolo caffè, negozi di artigianato e di rose del deserto al parcheggio; sentiero segnalato.
- Stagione migliore: da ottobre ad aprile; in primavera il palmeto è al suo verde più intenso.







