Tozeur: la grande oasi del Jerid, i suoi mattoni ocra e la sua palmeraie
Capitale del Jerid, Tozeur è la più bella città-oasi della Tunisia: un immenso palmeto alimentato da decine di sorgenti, una città vecchia dalle facciate di mattoni color ocra e, tutt'intorno, il lago salato e le oasi di montagna.

- Da Djerba
- ≈ 350 km
- Tempo di viaggio
- ≈ 5 h
- Durata consigliata
- da 2 a 3 giorni
- Periodo migliore
- ottobre → aprile
A ovest dello Chott el Jerid, Tozeur appare come una macchia verde in mezzo al deserto: un palmeto di circa mille ettari, centinaia di migliaia di palme, decine di sorgenti e un sistema di irrigazione regolato nel XIII secolo dal matematico locale Ibn Chabbat. È la capitale del Jerid, il «paese delle palme», e la porta d'ingresso alle oasi di montagna e ai set di Star Wars.
Da vedere a Tozeur
- Il quartiere Ouled el-Hadef: la città vecchia del XIV secolo, celebre per le facciate di mattoni di argilla gialla disposti in rilievi geometrici. Vicoli ombreggiati, porte borchiate, antiche moschee: uno stile unico in Tunisia.
- Il palmeto: a piedi, in bicicletta o in calesse, tra i canali di irrigazione, i giardini a tre piani (palme, alberi da frutto, ortaggi) e le piccole sorgenti.
- Il museo Dar Cherait: in una dimora tradizionale, scene di vita di un tempo, costumi e gioielli del Jerid.
- Il Belvedere: rocce all'uscita della città, da cui il tramonto abbraccia il palmeto e lo chott.
- Il mercato: datteri deglet nour, spezie, tappeti e intrecci di foglie di palma.
Intorno a Tozeur
Tozeur è una base per una giornata intera di escursioni: le oasi di montagna di Chebika, Tamerza e Mides a nord-ovest (cascate, canyon, vecchi villaggi abbandonati), Nefta e il sito di Mos Espa a ovest (il set di Star Wars piantato nelle dune) e il grande lago salato dello Chott el Jerid, che si attraversa arrivando da Douz.
Un po' di storia
Città carovaniera fin dall'antichità (i Romani la chiamavano Thusuros), Tozeur ha prosperato grazie al commercio transahariano e ai suoi datteri, esportati fin dal Medioevo. Le sue case di mattoni cotti al sole, le sue moschee e le sue zawiya testimoniano una città ricca e colta: il poeta Abu al-Qasim al-Shabbi, autore dell'inno nazionale, vi nacque nel 1909.
Informazioni pratiche
- Da Djerba: circa 350 km, 5 ore di strada via Gabès e Kebili oppure via Douz. I nostri tour fanno l'andata in una giornata con delle tappe (Matmata, Douz, lo chott).
- Stagione migliore: da ottobre ad aprile. La raccolta dei datteri avviene in ottobre-novembre; il Festival delle oasi si tiene in genere a dicembre.
- Alloggio: hotel della zona turistica o case d'ospiti nel palmeto, a seconda della formula scelta.








