Nefta, Mos Espa e Ong Jemel: i set di Star Wars nel deserto
A ovest di Tozeur, la città santa di Nefta veglia sul suo «cesto» di sorgenti. Poco più in là, tra le dune, il villaggio di Mos Espa aspetta ancora Anakin: il set de La minaccia fantasma è rimasto in piedi.

- Da Djerba
- ≈ 380 km
- Tempo di viaggio
- ≈ 5 h 30
- Durata consigliata
- ½ giornata
- Periodo migliore
- ottobre → aprile
Nefta è l'ultima oasi prima dell'Algeria, a una ventina di chilometri a ovest di Tozeur. Città santa del sufismo tunisino, conta decine di moschee e zawiya, e una curiosità geologica: la Corbeille, un anfiteatro naturale da cui sgorgano le sorgenti che irrigano il palmeto più in basso. Ma se Nefta è nota in tutto il mondo, lo è per ciò che si nasconde nelle dune vicine.
Mos Espa, il villaggio di Anakin
Nel 1997, le squadre di George Lucas costruiscono sulle rive dello Chott el Gharsa lo spazioporto di Mos Espa per La minaccia fantasma: una strada di case di terra dai tetti a cupola, arcate, «vaporatori» di umidità piantati nella sabbia. La scenografia serve ancora per L'attacco dei cloni nel 2000, poi resta sul posto. Venticinque anni dopo è ancora lì, per metà invasa da una duna che avanza lentamente: si passeggia nella strada dove Qui-Gon incontra Anakin, si entra nelle case, si fotografano le cupole su uno sfondo di deserto assoluto.
Ong Jemel, il «collo del cammello»
Accanto alla scenografia, una roccia scolpita dal vento domina la pianura: Ong Jemel, la cui sagoma ricorda un dromedario accovacciato. Compare nell'Episodio I (l'atterraggio di Darth Maul, i Tusken che sparano sulla corsa dei pod) e offre una vista circolare sullo chott, sulle dune e su Mos Espa. È anche un luogo delle riprese de Il paziente inglese.
La casa di Luke Skywalker
Non lontano, sullo Chott el Jerid, si erge l'«igloo» della fattoria dei Lars, l'esterno della casa di Luke nell'Episodio IV (1976) e poi negli Episodi II e III. Abbandonato e poi restaurato dai fan nel 2012, si visita insieme a Mos Espa. L'interno della casa, invece, si trova all'hotel Sidi Driss di Matmata.
Nefta stessa
- La Corbeille: punto panoramico sull'anfiteatro di sorgenti e sul palmeto, in tranquillità, a fine pomeriggio.
- La città vecchia: mattoni ocra come a Tozeur, cupole bianche dei marabutti, tra cui la zawiya di Sidi Bou Ali, santo patrono della città.
- Il palmeto: attraversato in calesse o a piedi fino alle dune che lo costeggiano a sud.
Nei nostri tour
Mos Espa e Ong Jemel sono la tappa clou del tour Star Wars 3 giorni e del tour Djerba → Tozeur 3 giorni, in 4×4 da Tozeur, generalmente al mattino prima del caldo. Calcolate da 2 a 3 ore sul posto, più la visita di Nefta al ritorno.
Informazioni pratiche
- Da Djerba: circa 380 km; vi si accede da Tozeur (30-45 min di strada, poi pista).
- Stagione migliore: da ottobre ad aprile; al mattino per la luce e il fresco.
- Da portare: scarpe chiuse (sabbia calda, rocce), una sciarpa contro il vento di sabbia, acqua.









